Visualizzazione post con etichetta disinformazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disinformazione. Mostra tutti i post

giovedì 14 luglio 2011

Quando le parole ingannano

Un breve appunto su una delle questioni che mi stanno più a cuore: l'uso fuorviante delle parole. 
E' una tecnica infallibile e utilizzatissima. Usare parole ed espressioni che suggeriscono un significato e che, senza essere assolutamente false, fanno passare un significato falsato, esagerato ed essenzialmente fuorviante. 
E' una tecnica che si basa fondamentalmente su pochi principi:
- la gente è pigra e non verifica le informazioni
- la gente si fa influenzare molto più facilmente di quanto non creda.

lunedì 16 maggio 2011

All'italiano non far sapere...

La sensazione che ho sempre di più è che ci sia in atto un consapevole tentativo di impedire che gli italiani SAPPIANO.

Lo so, probabilmente arrivo buona ultima a questa sensazione, ma di sicuro chiunque abbia voglia di informarsi, ormai non può non averlo notato.

Chi sa qualcosa dei referendum del 12 giugno? Chi ne sta parlando?
Solo la rete. In un paese dove una stragrande maggioranza della popolazione non usa la rete per informarsi.
In televisione e sui giornali, solo accenni.

Perchè non parlarne? Perchè volere a tutti i costi che la popolazione vada  a votare per dei referendum di cui non sa niente? Forse perchè  si vuole che NON vada a votare?

In rete il tam tam continua, i volenterosi che si sono presi la cosa a cuore martellano la data nella testa dei loro lettori, si cerca di far capire l'importanza. Ma vincerà l'informazione in rete o la disinformazione su tutti gli altri organi di informazione?
Io personalmente non ne ho idea. Quello che so è che, se vincerà l'informazione, non vedo come possano vincere i No, ai referendum. Mi aspetto una specie di plebiscito. Che sia questo il problema?

Un altro punto sullo stesso tema. Leggo stamattina su Repubblica che Carlo Casini, europarlamentare dell'UDC si è scagliato contro il gioco The Sims affermando quanto segue:
"È inaccettabile  -  ha detto Casini durante la trasmissione KlausCondicio - che un videogioco che entra nelle case di milioni di italiani permetta ad un bambino di 6-7-8 anni di creare una coppia gay, che può anche adottare bambini. Questi videogiochi sono molto pericolosi, minacciano l'educazione di un bambino, la loro diffusione ha risvolti di carattere igienico-sanitario. Lo sviluppo della sessualità di un adolescente presenta inizialmente aspetti di omosessualità e bisessualità, che poi si armonizzano e l'eterosessualità diventa la regola. Questi videogiochi intervengono in quel momento di sviluppo parziale, in cui è normale che ci siano tendenze omosessuali che rischiano di essere fissate. Questo è un modo per fissare l'omosessualità".
Aggiungendo, subito dopo:
Casini annuncia di voler portare il problema all'attenzione dell'Europarlamento: "Vietare la vendita del gioco almeno ai minorenni (come è avvenuto con la pornografia) è una strada percorribile."
Capito? Al di la' della straordinaria chiarezza che ha l'on.Casini sulla formazione dell'orientamento sessuale (lo proponiamo per il premio Nobel, visto che sembra essere l'unico ad averci capito così tanto?), la sua strada è quella di vietare il gioco, assimilandolo alla pornografia. Cioè: non facciamo vedere che queste cose esistono, così magari scompaiono.
Non facciamo mai percepire che una famiglia omosessuale, magari con dei bimbi adottati, potrebbe anche essere una cosa NORMALE.
Vietiamo un gioco in cui una coppia omosessuale fa tutto quello che fa una famiglia etero.

Bel modo di educare... io ho ancora una magnifica copia dell'ultimo The Sims, e se mai mi capiterà di fare un figlio, lo piazzerò li' davanti prima dei 5 anni a costruire tutte le famiglie arcobaleno che gli pare....

giovedì 5 maggio 2011

Maggio, mese infernale

11 maggio: lo pseudoscienziato Bendandi prevede un terremoto devastante che distruggerà la città di Roma e tutto il centro Italia

21 maggio: alcuni "studiosi" della Bibbia prevedono per il 21 maggio l'inizio della fine del mondo.

A noi i Maya ci fanno un baffo :D
Ci vediamo il 22 maggio per fare un brindisi :)

lunedì 29 novembre 2010

Il fascino dell'ossessione

[edit: questo post, oltre che lunghissimo, è anche uno schifo dal punto di vista grafico... abbiate pazienza, ho litigato con i font... appena posso metto a posto :D]


Sono da sempre AFFASCINATA dagli sciachimisti. E' un fascino che è composto probabilmente in parti uguali da interesse per come può funzionare la mente umana e un disgusto clamoroso per l'impermeabilità di certi cervelli al comune buon senso.


In questi giorni sono capitata sulla pagina Facebook relativa alle famigerate scie chimiche (SCIE CHIMICHE... HAARP).
Per chi non le avesse mai sentite nominare: esiste una fantasiosa teoria che sostiene che le scie di aereo che vediamo nel cielo non siano in realtà semplici scie di condensazione (e, talvolta, scarico del carburante in eccesso), ma una voluta e dannosissima irrorazione di varie sostanze biochimiche, operata su ordine di un élite mondiale (con la compiacenza, apparentemente, di tre quarti del genere umano) per scopi non ben identificati.
Le sostanze irrorate sarebbero pressoché qualsiasi cosa: metalli pesanti, virus, batteri, vaccini (si, batteri E vaccini...), nano-macchine e chi più ne ha più ne metta.

Rosemary Altea ovvero "Degli sciacalli"

[edit: corretti orrori di battitura]

Ieri pomeriggio, complice una pigrissima domenica pomeriggio piovigginosa, sono rimasta a casa (a casa di mia madre, per la verità) e mi è capitato di vedere Rosemary Altea ospite a Domenica 5 da Barbara D'Urso.

Posso dire che è stato uno spettacolo deprimente? Non tanto il fatto che la tizia parli con i morti, ma la facilità con cui riesce ad abbindolare una montagna di persone. Probabilmente sarebbe meglio dire "quanta gente ha voglia di farsi facilmente abbindolare".

Il trucco è semplice e palese. Lo può fare chiunque di noi con un po' di allenamento. Davvero. Non è difficile. Si chiama "cold reading". Cercatelo su google.
La sostanza è:
- ti crei un minimo di credibilità (come? cavoli tuoi... comprati delle candele suggestive, una palla di vetro, porta 5 amici che giurano che è vero)
- spari un paio di vaccate a caso che vanno bene più o meno per tutti (vedo una donna anziana... mah... madre morta? se la madre è ancora viva: nonna morta? se la nonna è ancora viva: bisnonna morta?)
- guardi bene intorno per vedere chi (e come) reagisce ("uh! sta parlando di mia nonna!!").
- prosegui sul primo tema che ha suscitato reazioni e vedi dove ti porta, condendo il tutto con un altro po' di luoghi comuni e vaccate che vanno bene per tutti ("dice che è felice" "ti tiene una mano sul braccio e dice che ti vuole bene" "sa che adesso hai qualche difficoltà e ti è vicina")
- se canni clamorosamente qualcosa, fai finta di niente e cambi discorso, oppure incolpi la ricezione difettosa.

Ed ecco la grande medium.
Ora... la signora Altea non cerca di vendere cure miracolose per il cancro, ma sicuramente campa su questa sua "abilità".

Questo non è speculare su uno dei più grandi dolori che si possano avere nella vita?
Lo faccia totalmente gratis, signora, non ci venda libri. Faccia questa cosa e si guadagni da vivere facendo la cassiera al supermercato e avrà, non la mia fiducia, ma sicuramente il mio rispetto.
Finchè lo usa per campare... io sento una puzza di cialtrona infinita.

giovedì 22 luglio 2010

L'inferno in libreria

L'altra sera, grazie ad un'uscita straordinariamente anticipata dall'ufficio, sono andata a fare una gita in libreria.
Obiettivi della gita:
- trovare un manualino "astronomia for dummies" (ogni tanto mi prendono le monomanie... ho scoperto che se non le assecondo impazzisco :D)
- dare una bella esplorata allo scaffale dei saggi divulgativi scientifici in cerca di qualcosa di interessante.

Per pura opportunità (dovevo comunque passare da quelle parti) finisco in una libreria della catena "Giunti al Punto".

Sguardo abituale alle novità per segnarmi cosa, poi, comprerò in versione tascabile, attimo di perplessità nel vedere che i romanzi fantasy sono tutti sotto il cartello "Gialli\thriller" e via! in cerca dello scaffale dei saggi scientifici.

lunedì 12 luglio 2010

Mettiamo il polpo in padella

Che la notizia sia simpatica e faccia colore nessuno lo mette in dubbio. Ma è proprio il caso che i giornalisti di tg1 e tg2 buttino via i soldi delle nostre tasse per fare INCHIESTE sull'origine del polpo miracoloso che azzecca i risultati delle partite dei mondiali?

A questo punto, l'unico commento che vale la pena di registrare è quello di un utente facebook che scrive: "Visto che pare che le azzecchi tutte, non potremmo farlo presidente del consiglio?"

Appoggio e controfirmo.

martedì 27 aprile 2010

Il (finto) confino di Saviano

[edit: post modificato in data 29/04/2010]

Apprendo, come al solito su giornali stranieri (con la mediazione, questa volta, del blog di Daniele Sensi), che il governo italiano avrebbe impedito, per presunti motivi di sicurezza, una trasferta di Saviano in Francia, dove avrebbe dovuto partecipare alla presentazione di un suo libro.
Comunicato stampa brevissimo, che non riporta alcuna motivazione, sulla stampa italiana
"PARIGI - Lo scrittore Roberto Saviano ha annullato il suo viaggio a Parigi dove era atteso per presentare il suo libro "La Bellezza e l'Inferno". Lo ha reso noto l'ufficio stampa della casa editrice Robert Laffont che in Francia ha pubblicato il suo libro. (RCD)"

fonte: Corriere della Sera

L'articolo più completo del Nouvel Observateur, invece, fa intuire che manchi qualche autorizzazione ufficiale.

Se è vero (e sottolineo SE... non so se veramente una persona in regime di protezione abbia bisogno di un'autorizzazione da parte dello Stato per uscire dal territorio nazionale...) è allucinante...
Vediamo se lo stesso Saviano fa qualche dichiarazione in proposito...

[edit 29/04/2010]
a un solo giorno di distanza, arriva la spiegazione ufficiale di Saviano stesso, attraverso la sua casa editrice. Il viaggio è stato annullato per motivi personali.
Al di la' del sollievo per non aver fatto la solita figuraccia internazionale, mi nasce spontanea la riflessione che, evidentemente, la manipolazione delle notizie non è un'esclusiva della stampa di una "parte"...

martedì 20 aprile 2010

E poi succede questo...

E dai e dai... a forza di dipingere questi extra-comunitari come esseri brutti, cattivi, delinquenti e stupratori, finisce che la gente ci crede davvero e mette le mani avanti. E così un padre giustamente un po' incazzato perchè la figliola tredicenne è stata maltrattata dall'edicolante, si becca pure una spruzzata di spray urticante. Perchè? Perchè è EGIZIANO. E, santo cielo, sappiamo tutti dalle cronache che gli egiziani fanno parte di quel grande gruppo di brutti, cattivi, delinquenti e strupratori, perciò appena ne arriva uno un tantino alterato, ci premuriamo di legnarlo preventivamente, giusto a scanso di equivoci. Un po' di guerra preventiva, insomma.
La storia è qui.

Attendo con ansia il commento del Calderoli di turno... che dichiarerà che è colpa sua, se è egiziano...